TOUR VIRTUALE della CASA delle ARTI

In anteprima il progetto di ristrutturazione della nuova Casa delle Arti di Comacchio che prevede 7 aule per le lezioni individuali, completamente insonorizzate, e un ampio spazio per le lezioni di musica d’insieme e per tutte le attività delle Associazioni coinvolte nel progetto che utilizzeranno questo spazio dedicato alla condivisione e all’aggregazione attraverso l’espressione musicale e teatrale.

       Render del corridoio d'accesso alle aule per le lezioni individuali     Render dell'aula polivalente, Musica D'insieme e Spazio Associativo

 

CASA DELLE ARTI DI COMACCHIO
Riconversione dell’Ex Museo della Nave romana in spazi per attività culturali

PROGETTO DEFINITIVO/ESECUTIVO 1° STRALCIO RELAZIONE TECNICA

Progettista: arch. Alfredo Borghi
Collaboratori: arch. Cecilia Carattoni; Enrico Guaitoli Panini e Irene Esposito architetti associati Data: Novembre 2018

Per non intaccare gli elementi qualitativi dell’edificio e rendere l’intervento il più possibile reversibile, gli spazi didattici sono pensati come “scatole” indipendenti utilizzando sistemi costruttivi a secco e materiali che facilitano la lettura dell’impianto esistente, come legno e vetro.

Per ottenere un buon risultato acustico e migliorare la fruizione degli spazi si è scelto di realizzare le partizioni opache con pacchetti in cartongesso acusticamente performanti, costituiti da una adeguata stratigrafia per l’abbattimento dei decibel. Per una migliore qualità architettonica si prevede di rivestire tali partizioni in legno.

Le porzioni vetrate, pur se con elevate prestazioni acustiche, saranno comunque meno performanti sotto questo aspetto, ma sono necessarie per assicurare adeguata luminosità agli spazi comuni e garantire una buona qualità architettonica nel rispetto dell’involucro e dell’impianto esistente.

La grande sala al piano ammezzato ospiterà attività collettive  e sarà dotata di un palco in legno.

L’unico intervento costruttivo qui previsto è un setto in cartongesso rivestito in legno per creare un vano camerini dietro al palco.

Al fine di dotare i locali di una migliore qualità acustica, al primo piano si prevede la realizzazione di un pavimento galleggiante con finitura in legno. Si utilizzerà una soluzione a spessore molto ridotto in modo che la rampa per superare il piccolo dislivello possa rientrare all’interno della dimensione della soglia tra disimpegno e corridoio.

Tutti i locali, lungo il loro perimetro interno, saranno dotati di un tendaggio acustico che garantirà un netto miglioramento del riverbero durante l’impiego di strumenti musicali. Inoltre, per evitare interventi invasivi sulle murature, le poche modifiche all’impianto elettrico necessarie al diverso uso previsto, saranno realizzate con elementi a vista dello stesso colore dei tendaggi acustici: una caratterizzazione della nuova funzione che non andrà ad intaccare gli elementi architettonici di pregio.